I miei gusti in letteratura spaziano dalla narrativa alla saggistica, dalla fantascienza al thriller giudiziario, senza dimenticare un po' di poesia.
Leggo pertanto autori italiani di ogni epoca, cominciando da Catullo e Dante per portarmi fino a Italo Calvino e Vittorio Zucconi. Imprescindibile per un veterinario la lettura di Konrad Lorenz,
ma gli argomenti seri vanno stemperati con una buona dose di fantascienza:
R. Matheson, P.K. Dick,
R. Bradbury,
I. Asimov,
J.G. Ballard,
R. Sheckley.
Il thriller giudiziario è una palestra rilassante e stimolante allo stesso tempo, subisco il fascino di
John Grisham e
J.F. Freedman.
Il mio scrittore preferito in assoluto di tutti i tempi è John Steinbeck.
Non ne posso fare a meno: leggo anche Baudelaire.
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